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  • Immagine del redattoreDavide Gaeta

L'ALLENAMENTO CON LE ATTREZZATURE del lifeguard

Aggiornamento: 18 apr 2023

Stimolare le sole capacità organico-muscolari non basta per essere dei lifeguard capaci in quanto è necessario abbinare la preparazione atletica anche agli aspetti tecnici specifici e quindi allenando le capacità coordinative legate agli schemi motori che emergono nella varie tecniche di soccorso con i diversi rispettivi device.

Tra queste è bene citare le tecniche di:

  • nuoto, la base delle skill di un qualsiasi soccorritore che opera in ambiente acquatico, con al seguito rescuecan o rescuetube;

  • surf, visto che la principale dotazione di salvataggio impiegate dai lifeguard nel mondo è la rescueboard;

  • pagaiata, nel momento in cui viene utilizzato un mezzo a pagaia come un SUP (Stand Up Paddle);

  • voga, considerando che la tradizione marinara italiana porta a scegliere il pattino di salvataggio come dotazione simbolo del salvataggio italiano.


L’allenamento con l’uso delle pinne è molto importante. La muscolatura utilizzata per la locomozione acquatica è molto diversa da quella utilizzata sulla terraferma: il sistema locomotore si attiva in maniera differente. Per questo motivo la pinneggiata deve essere allenata progressivamente, adattando il corpo a questo nuovo movimento, innaturale per un animale terrestre.


Per allenare la pinneggiata il consiglio è quello di iniziare con pinnette corte, alternando ripetizioni con e senza pinne, per poi progredire gradualmente aumentando le distanze, la dimensioni della pala e migliorando l’esecuzione tecnica, quale deve essere tenuta sott’occhio. In merito a quest’ultimo punto è bene precisare che pinneggiare in superficie è diverso che farlo in immersione, soprattutto se lo si fa in mare e in particolare se con condizioni di acqua non piatta. Un esercizio utile a secco per allenare la muscolatura coinvolta nella pinneggiata sono i flutter kicks (calci in aria), che si eseguono sdraiati di schiena con le mani sotto i glutei e sollevando in maniera alternata gamba destra e sinistra, senza mai toccare il pavimento con i talloni.


 

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