• Davide Gaeta

I fenomeni delle ONDE SOTTOCOSTA

Chi legge questo blog penso abbia ormai chiaro il concetto che il moto ondoso, in mare aperto e in prossimità della costa, dà vita a due ambienti totalmente differenti.

Sempre ormai chiaro è cosa siano le correnti costiere, alimentate dalle masse d'acqua in prossimità della battigia (longshore, rip current, undertow, ecc).

Tuttavia i fenomeni della fluidodinamica sottocosta sono davvero tanti, e un tecnico del salvataggio è bene che abbia una cultura generale di questa materia. In questo articolo ne vediamo qualche altro.


Rifrazione

Le onde seguono la direzione impostata dal vento. Tuttavia, in prossimità della costa tendono sempre a raggiungere la battigia perpendicolarmente.

Questo perché il fondale che decresce tende a frenare i fronti d'onda più vicini alla costa, motivo per cui ci saranno onde

Diffrazione

Allo stesso modo quando le masse d'acqua entrano all'interno di una baia circoscritta queste tendono a distribuirsi lungo la curva descritta dalla costa.

Convergenza

In presenza di un promontorio, o strutture simili, per via dei fenomeni prima descritti le masse d'acqua tendono a direzionarsi verso i punti più esposti, creando delle zone impetuose particolarmente pericolose.

Divergenza

Contemporaneamente al fenomeno precedente si hanno viceversa delle zone meno esposte con una dissipazione del moto ondoso. Queste sono certamente più sicure, ma non bisogna trascurare il fatto che una corrente costiera, anche leggera, potrebbe trasportarci verso un'area più pericolosa rendendo difficile il rientro.

Uprush

L'acqua che arriva sulla battigia tende a risalirla fino ad esaurire l'energia cinetica accumulata.

In alcuni casi questa dinamica può bastare a far cadere una persona che si trova in piedi, con l'acqua soltanto alle caviglie.

Backwash

L'energia cinetica si converte in energia potenziale, o per dirla breve, grazie alla forza di gravità l'acqua riscende la battigia e "torna di nuovo in mare".

Swash

I due fenomeni prima descritti si uniscono: l'acqua che torna indietro trova altri frangenti che vanno verso la battigia. Per poter "andar via" questa si incanala sotto attraverso una corrente di risacca di fondo. Questo sistema (sommato spesso ad altre correnti già analizzate) di base permette di mantenere un equilibrio fluidodinamico.

Di per se non è pericoloso, perché l'energia si distribuisce su un'area ampia; diventa fortemente rischioso in prossimità di coste ripide, dove l'area dei frangenti si riduce ad una zona ristretta, ma ad alto impatto energetico.

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