• Davide Gaeta

FORMAZIONE BLSD: 5 punti fondamentali

Aggiornamento: 7 dic 2020

Negli ultimi anni la diffusione dei protocolli salvavita e dei defibrillatori all'interno della comunità ha generato una forte crescita della richiesta di corsi BLSD (Basic Life Support and Defibrillation). Indipendentemente dalle direttive, che in Italia possono cambiare addirittura da regione a regione, una cosa resta fondamentale: la qualità della rianimazione cardiopolmonare (RCP)

È per questo che oltre alle ore di formazione necessarie ad automatizzare l'algoritmo BLSD e l'acquisizione delle skill necessarie ad erogare una buona RCP, ci sono dei passaggi che reputo fondamentali per consolidare queste abilità: 1) Lavorare con manichini ad alte prestazioni Parlo di simulatori che riescano a simulare resistenze toraciche diverse e dare feedback in tempo reale sulla qualità della prestazione. I manichini economici possono andare bene per eventi informativi, per educare i ragazzi, non per formare dei soccorritori professionisti. 2) Eliminare i tempi morti.  Sono già anni che ILCOR (International Liaison Committee on Resuscitation) attraverso gli studi raccolti chiarisce che ogni minuto che passa è una grossa possibilità di sopravvivenza in meno. Lo stesso vale per i momenti "hands off". Questo significa che valutazioni, cambio operatore ed altri passaggi devono durare non oltre i pochi secondi indispensabili. I passaggi lenti vanno bene nella "fase di apprendimento" del corso, poi bisogna stare sul pezzo ed adattarsi ai tempi che richiede l'esigenza reale.

3) Allungare i tempi della simulazione della RCP.  Mi capita spesso di vedere nei corsi che dopo 4-5 cicli l'esame finisca lì. Purtroppo le statistiche ci dicono che nella realtà occorre massaggiare per tanti minuti e tutte le compressioni devono essere impeccabili, dalla prima all'ultima. Quindi è bene buttare sudore sui manichini, prima di trovarsi a farlo su una persona vera.

4) Retraining Fatti spesso, non in prossimità della scadenza del brevetto e non soltanto teorici. "In my humble opinion", tutto questo però serve ad arrivare soltanto al...20% della prova..

  5) Psicologia

..C'è da aggiungere un elemento essenziale che difficilmente la formazione in aula riesce a simulare: la pressione psicologica che un evento reale, improvviso, genera sul soccorritore, la cui gestione a mio parere - in linea col noto Principio di Pareto - costituisce l'80% della performance. 

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