• Davide Gaeta

La CONVENZIONE SAR di Amburgo 1979

Aggiornamento: 17 dic 2020

Il soccorso marittimo fin dall'antichità ha sempre avuto un valore importante nella storia della navigazione, ma se si volesse attribuire una data di nascita al SAR Marittimo, come lo intendiamo oggi, questa probabilmente ricadrebbe al 27 Aprile 1979.

In quella occasione fu siglata da diverse nazioni ad Amburgo, in Germania, la Convenzione internazionale sulla ricerca ed il salvataggio marittimo, un accordo internazionale elaborato dall'IMO (Organizzazione Marittima Internazionale) volto a tutelare la sicurezza della navigazione.

Entrata in vigore il 22 giugno 1985 e revisionata due volte, nel 1998 e nel 2004, la convenzione si fonda sul principio della cooperazione internazionale e il contenuto tecnico è suddiviso in 5 punti chiave:

- definizione del servizio di ricerca e salvataggio;

- individuazione delle aree di competenza entro cui disporre il SAR;

- cooperazione tra le diverse autorità nazionali;

- preparazione di piani operativi che prevedono le varie tipologie d'emergenza e le competenze dei centri preposti;

- redazione di report sul traffico natale per velocizzare i tempi di intervento.


Alcuni esempi estratti dalla convenzione:

- l'autorità nazionale che ha avuto il primo contatto con la persona in pericolo in mare coordina le operazioni di salvataggio, tanto nel caso di risposta negativa alla possibilità di intervenire in tempi utili da parte dell'autorità nazionale competente;

- oltre all'obbligo di soccorso e assistenza delle persone in mare, vi è il dovere di sbarcare i naufraghi in un quello che viene definito porto sicuro (POS, place of safety).


Dal punto di vista tecnico-operativo, la convenzione ha predisposto il Manuale IAMSAR (Manuale internazionale di ricerca e soccorso aero marittimo).

Il regolamento di attuazione della convenzione dispone l'organizzazione del sistema di soccorso secondo precisi criteri aderenti alla normativa internazionale.

In Italia la convenzione viene resa esecutiva con la legge n. 147 del 1989 e alla quale è stata data attuazione con il D.P.R. n. 662 del 1994.

La funzione di ricerca e soccorso è stata affidata al Corpo delle Capitanerie di Porto che col suo braccio operativo, ovvero la Guardia Costiera, svolge il coordinamento generale dei servizi di soccorso marittimo ed è l'organo competente per l'esercizio delle funzioni di ricerca e salvataggio in mare, di disciplina, monitoraggio e controllo del traffico navale, di sicurezza della navigazione e del trasporto marittimo.


Approfondimenti:

https://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/DF/271222.pdf

http://www.edizionieuropee.it/LAW/HTML/55/zn94_01_847.html

https://www.guardiacostiera.gov.it/normativa-e-documentazione/Documents/Conv%20Amburgo%20comparazione%20testo%20originale-emendato%20ITA.pdf

https://www.guardiacostiera.gov.it/normativa-e-documentazione/Documents/Annesso%20Sar%2079%20-%20consolidato%20bozza%204-2-2011.pdf

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