• Davide Gaeta

La Rete Ondametrica Nazionale dell'ISPRA

Aggiornamento: 27 gen

Quando è stata l'altezza massima raggiunta da un' onda in Italia? La risposta è 16,8 metri ed è stata registrata il 22 Ottobre 2014 a largo di Alghero, in Sardegna, durante la mareggiata dell'Uragano Gonzalo. Come facciamo a saperlo? Grazie al sistema di rilevamento della Rete Ondametrica Nazionale!


La RON è operativa dal 1989, dapprima gestita dal vecchio Servizio idrografico e mareografico italiano del Ministero dei Lavori Pubblici e attualmente dall' ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), ente pubblico di ricerca nato nel 2008.

In passato la rete era costituita addirittura da 15 boe, mentre oggi restano soltanto sette boe distribuite in aree di intensa attività ondosa dei mari italiani (La Spezia, Ancona, Alghero, Ponza, Monopoli, Crotone e Mazara del Vallo). I rilevamenti vengono effettuati attraverso le Watchkeeper Buoy (boe ondametriche); in passato furono scelti modelli della ditta canadese Axys Technologies specializzata in dispositivi per oceanografia, oggi il partner tecnologico per la gestione delle reti mareografiche è l'azienda italiana Siap+Micros.

I dati vengono acquisiti tramite l'accelerazione verticale, il rollio e il beccheggio della boa e trasmessi al Centro di Controllo.

I parametri che possono essere rilevati sono:

  • TP: Periodo di picco (misurata in sec);

  • TM: Periodo medio (misurata in sec);

  • DIR: Direzione media di provenienza del moto ondoso (misurata in °N);

  • HS-TP: altezza del moto ondoso-periodo di picco;

  • HS-TM: altezza del moto ondoso-periodo medio;

  • HS-DIR: altezza del moto ondoso-direzione di provenienza del moto ondoso;

  • dati meteorologici (temperatura di acqua/aria, umidità, pressione, velocità e direzione del vento).

È possibile controllare in tempo reale i dati della RON cliccando qui!

Il Servizio Mareografico Nazionale, oltre alla gestione della RON ha provveduto allo sviluppo e potenziamento della Rete Mareografica Nazionale (RMN), composta di 36 stazioni di misura uniformemente distribuite sul territorio nazionale ed ubicate prevalentemente all’interno delle strutture portuali.

Attualmente la RON e la RMN sono gestiti dal Centro Nazionale Coste di ISPRA. Nello specifico se ne occupa l'area denominata COS-CLM, ovvero Area per il monitoraggio dello stato fisico del mare e per la climatologia marina.

Oltre alla RON, in alcune zone di Italia sono presenti altre boe gestite da altri enti pubblici.

 

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